La classica ricetta di recupero che stupirà tutti, perché i canederli in brodo tipici del Trentino sono davvero un piatto sorprendente per Natale
Le regioni di mare per tradizione a Natale vanno sul pesce, quelle di montagna sulla carne e su piatti che arrivano dalla campagna.
Come il Trentino, soprattutto nella parte che confina con l’Austria. Qui è il regno dei canederli in brodo, una classica ricetta di recupero preparata con quello che i contadini avevano in casa. Il risultato è eccezionale.
Per risparmiare tempo, possiamo preparare la base dei canederli anche il giorno prima e tenerli in frigorifero fino al momento della cottura. Da crudi si possono anche congelare, in sacchetti gelo, due o tre al massimo.
Ingredienti (per 4-6 persone):
400 g pane raffermo
250 g speck
Il primo passo per degli ottimi canederli in brodo? Il brodo di carne, appunto, preparato come siamo abituati a farlo, con vitelli e gallina, più cipolla, sedano, carota ed erbe aromatiche. Quando è pronto filtriamolo e teniamolo in caldo.
Spelliamo e tritiamo finemente la cipolla, poi prendiamo lo speck e tagliamolo a striscioline, quindi a pezzetti lunghi al massimo 4 millimetri.
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Mettiamo a sciogliere il burro in una padella fate con fiammo moderata. Quando è fuso, aggiungiamo anche la cipolla tritata e lo speck. Lasciamo rosolare per 10 minuti mescolando con un cucchiaio di legno, poi spegniamo e teniamo da parte.
Tritiamo il prezzemolo, poi affettiamo il pane raffermo e ricaviamo uno serie di tocchetti non larghi più di mezzo centimetro. Versiamolo in una ciotola il pane versando metà del latte, perché potrebbe non servirci tutto.
Cominciamo ad ammollare il pane, poi aggiungiamo anche le uova leggermente sbattute, il prezzemolo e il mix di cipolla con lo speck. Mescoliamo, anche con le mani, per amalgamare tutti gli ingredienti e solo se vediamo che ci sembra troppo asciutto aggiungiamo ancora del latte. Infine aggiungiamo anche la farina e compattiamo.
La base dei nostri canederli è pronta. Bagniamo leggermente la punta delle dita e formiamo i canederli facendo delle polpette abbastanza grosse. Per dare la forma rotonda, facciamoli roteare prima nelle mani e poi sul piano di lavoro. Con le dosi in ricetta dovrebbero uscire dai 12 ai 14 canederli.
L’ultimo passaggio è la cottura, direttamente nel brodo bollente per 15, al massimo 20 minuti a fiamma medio-bassa. Infine li serviamo direttamente con il brodo, belli caldi.
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