Negli ultimi anni si è diffusa l’abitudine di degustare degli alimenti gluten-free, pur non avendo alcun tipo di problematica alimentare associata al disturbo dell’intolleranza glutine o celiachia… siamo certi di saper riconoscere questi elementi tra gli altri presenti sul mercato?
Come abbiamo avuto modo di spiegare anche in occasione della pubblicazione di articoli precedenti, negli ultimi anni sono state numerose le persone che hanno riscontrato delle problematiche legate alle farine contenenti appunto glutine.

Facciamo riferimento a delle allergie che rientrano all’interno della patologia chiamata, appunto, celiachia, mentre in altri casi si fa riferimento a intolleranza al glutine. I malesseri variano da persona a persona, con sintomi ben diversi e che in alcuni casi può portare anche allo shock anafilattico soprattutto per i celiaci.
Quanto detto, non a caso, ha spinto il mercato anche in una direzione differente ovvero quella della produzione di alimenti senza glutine.
Quali sono i sintomi dell’intolleranza glutine e della celiachia?
Nel caso dell’intolleranza glutine è molto spesso si registra una difficoltà digerire gli alimenti a base di grano con glutine, avvertendo anche dei forti crampi addominali. Questi stessi sintomi in alcuni casi si possono presentare anche con la celiachia, ma non sempre così.
Quest’ultima, che rientra appunto all’interno di una patologia ben specifica, si può presentare con diarrea gonfiore addominale, dolore addominali ma anche perdita di peso, ma l’assorbimento intestinale è rallentamento della crescita soprattutto nei bambini. In casi gravi ci si può imbattere anche in shock anafilattico e malesseri comunque gravi.

Come riconoscere se un alimento è effettivamente senza glutine?
Con l’aumento dei casi di intolleranza al glutine celiachia, insieme a coloro che preferiscono mangiare senza glutine per varie motivazioni, l’industria alimentare è stata attivamente impegnata nell’aumentare la produzione di questi cibi. In ogni caso, però, dobbiamo prestare attenzione a ciò che compriamo e leggere sempre l’etichette.
Infatti, per chi non lo sapesse un prodotto prodotto gluten-free deve sempre avere queste tre fondamentali caratteristiche:
L’alimento deve essere inserito all’interno della lista presentata dall’Associazione Italiana Celiachia, la quale viene aggiornata di ogni anno con i prodotti di riferimento,
Il prodotto deve sempre riportare il logo di una spiga barrata, che garantisce appunto l’assenza della glutine,

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Per concludere, deve anche riportare la dicitura “senza glutine” oppure “gluten-free”, la quale la certezza del prodotto che può essere acquistato così serenamente da coloro che soffrono di celiachia e intolleranza.
Se un prodotto di riferimento non presenta le tre caratteristiche, quindi, potrebbe trattarsi di un alimento non riconosciuto, motivo per cui da ritenere dannoso per la nostra salute.
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