Lavare le stoviglie in casa è un tema abbastanza dibattuto, dato che ancora oggi moltissime persone commettono lo stesso errore, ignari di ciò che potrebbe succedere…
Lavare le stoviglie è un gesto quotidiano che mettiamo in atto sia attraverso il lavandino che con l’uso della lavastoviglie. Tuttavia, ci sono delle precauzioni che vanno prese giorno dopo giorno per evitare quella che tutti temiamo: la contaminazione batterica.

Ma possiamo davvero preservare stoviglie, bicchieri, pentole e quant’altro dalla contaminazione di germi e batteri? Una domanda alla quale dare una risposta concreta può sembrare una vera e propria impresa, ma senza ombra di dubbio ciò che dobbiamo fare è evitare di mettere in atto comportamenti errati, proprio come quello che vedremo tra poco.
Lavare le stoviglie in casa: non commettere questo errore
In diverse occasioni abbiamo avuto modo di parlare delle abitudini quotidiane relative al lavaggio dei piatti e delle altre stoviglie. Un esempio pratico per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato dall’uso della spugna. Il consiglio è di cambiarla ogni 72 ore, in modo tale che la superficie non diventi un terreno fertile per batteri di vario tipo, che vi si annidano come in una vera e propria colonia.
Il tutto non finisce di certo qui, perché se riusciamo ad asciugare la spugna perfettamente, potremo utilizzarla per più tempo senza incorrere in contaminazioni batteriche eccessive. È quasi impossibile evitare del tutto la contaminazione batterica, ma possiamo sicuramente diminuirne gli effetti.

Non finisce qui, però, perché c’è un’altra cosa alla quale dobbiamo prestare attenzione quando laviamo le stoviglie, ovvero l’asciugatura. Nella lavastoviglie, questo passaggio viene sostituito da un’azione meccanica, ma se laviamo a mano, siamo noi a doverlo fare.
Smetti di usare questo per le stoviglie
Sicuramente ti sarà capitato di utilizzare i classici canovacci per asciugare le stoviglie, che servono in realtà per assorbire l’acqua. E proprio qui si nasconde l’errore, che può rivelarsi una vera e propria arma pericolosa.
Utilizzando lo stesso canovaccio per asciugare tutte le stoviglie, infatti, otteniamo un risultato simile o peggiore a quello della spugna che usiamo per i piatti. Il canovaccio diventa impregnato di acqua, mettendoci nuovamente a rischio di contaminazione batterica. Più il tessuto assorbe, più il rischio di contrarre salmonella ed Escherichia coli aumenta in modo significativo.
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Per asciugare i piatti in modo sicuro, quindi, dovremmo metterli in uno scolapasta, adottando un metodo igienico e sicuro. Oppure, ancor meglio, utilizzare della carta assorbente monouso, in modo che, una volta asciugata la stoviglia, la carta venga gettata via. In questo modo, eviteremo la diffusione eccessiva di germi e batteri, rendendo le nostre stoviglie molto più sicure di quanto possiamo immaginare.
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