
Come pulire le posate, questa è la domanda che ci facciamo spesso dopo che sono passati un po’ di mesi dall’acquisto delle stesse.
Chiaro che ogni posata a seconda del materiale in cui è fatta va pulita in una determinata maniera, le posate d’acciaio si macchiano e si graffiano, quelle d’argento invece si scuriscono perché si ossidano, anche senza l’utilizzo.
Esistono diversi prodotti per pulirle e lucidarle, ma i migliori come al solito sono i rimedi delle nostre nonne.
Iniziamo con le posate d’argento che puntualmente diventano nere, opache e sembrano vecchie e brutte.
Come pulire le posate | i segreti delle nonne
Le posate d’argento si puliscono con il sale e l’allumino, insieme infatti fanno scintille e le vostre posate torneranno a splendere come nuove.
Prendete un recipiente di alluminio, vanno benissimo anche quelli che usate per la cottura al forno usa e getta, prendetene uno e riempitelo di posate aggiungete una manciata di sale grosso versateci all’interno dell’acqua bollente fino a coprirle completamente tutte e lasciate agire coperto per 30 minuti.

Si svolgerà la famosa elettrolisi la parte ossidata si toglierà una volta per tutte e le vostre posate torneranno ad essere come nuove. Togliete dall’acqua e asciugatele e lucidatele con un panno di cotone pulito.
Per le posate in acciaio il procedimento è lo stesso ma non più con il sale, ma con il bicarbonato questa volta. Le posate le dovete lasciare a bollire per 10 minuti, trascorso il tempo prendete un panno di cotone, imbevetelo con un pochino di aceto di vino e lucidate e asciugate una ad una le vostre posate di acciaio che nel frattempo saranno tornate a splendere.
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