Pur di non pagare il conto al ristorante simula un attacco di cuore in corso. Ma non una volta, non potete immaginare per quante altre occasioni lo ha fatto.

Conto del ristorante, finge un infarto per non pagare
Scontrino del ristorante (Ricettasprint.it)

Il conto al ristorante dovrebbe essere sempre l’epilogo di una bella serata o di un pranzo trascorsi fuori. Magari con anche i complimenti e la mancia da rivolgere al personale per il servizio ottenuto, per quanto di buono mangiato e per il servizio che ci hanno riservato. Ed invece ecco che possono avvenire imprevisti davvero antipatici come il caso dei quattro imbecilli che non avevano pagato il modesto conto al ristorante in Albania, dove erano in vacanza.

Oppure ci sono le fin troppo numerose situazioni degli scontrini monstre, sorprendentemente grossi in quanto a prezzo da pagare per via di sovrapprezzi non comunicati. Ma che a volte sono frutto di comportamenti altrettanto poco corretti da parte dei clienti. In questo caso però abbiamo scoperto un nuovo modo di avere a che fare con situazioni per niente piacevoli al momento di onorare il conto al ristorante.

Conto al ristorante, come è stato scoperto il truffatore

Conto del ristorante, finge un infarto per non pagare
Il truffatore (Ricettasprint.it)

C’è un uomo che è stato sorpreso a fingere di avere un attacco di cuore pur di non saldare quanto dovuto dopo avere mangiato in un locale. E non è la prima volta che fa così, ma addirittura la ventesima. Per ben venti volte infatti questo tizio, un certo Aidas J. che è lituano ma che vive in Spagna ha fatto questo scherzetto, nel giro di un intero anno. Ad essere colpiti sono stati diversi locali della città di mare di Alicante e dintorni.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Csaba Dalla Zorza, guardate sua figlia di una bellezza sfolgorante

Lui si fingeva un turista russo in vacanza, cosa che tra l’altro è molto diffusa tra persone facoltose di origine tedesca. Indossava abiti firmati e parlava anche un ottimo spagnolo. Ed ogni volta, con precisione svizzera, Aidas J. finiva poi con il divincolarsi sul pavimento tenendo le mani al petto. A tradirlo è stata una dimenticanza. Infatti il lituano si è recato per due volte nello stesso locale, l’El Buen Comer. E qui subito il personale lo ha identificato.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Dove vive Cannavacciuolo, lo chef ha una casa da imperatore

Come è andata a finire

A tutto ciò ha fatto seguito una denuncia con tanto di arresto. Il truffatore non sapeva che il titolare del Buen Comer aveva avvertito tutti gli altri ristoranti di Alicante mandando la foto di Aidas J. In totale questa tecnica ha consentito al ladro – perché di fatto di questo si tratta – di eludere un totale di 776 euro di conti non pagati.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Latte parzialmente scremato, conviene comprare quello delle marche più note?

Tutti i titolari dei ristoranti colpiti hanno deciso di presentare una denuncia “unificata” per fare in modo che lui resti in carcere il più a lungo possibile, evitando che venga così rilasciato come potrebbe accadere esaminando i casi singolarmente.