La dieta del reset metabolico è un regime nutrizionale che consente di eliminare il tessuto adiposo assumendo i cibi giusti, in modo molto semplice e veloce. Esso si basa sul monitoraggio del consumo di energia dell’organismo nel compiere le attività quotidiane, fisiologiche e naturali come il riposo. Non sempre il ritmo del metabolismo basale, principio cardine di questa dieta, è legato al consumo di cibo: ci sono individui che pur assumendo poche calorie, non riescono a dimagrire. Il segreto è quindi riuscire a dare una scossa al consumo di energia in modo da elaborare il piano alimentare adeguato ad ogni individuo.
I criteri per valutare il nostro metabolismo basale riguardano lo stile di vita, l’alimentazione quotidiana ed il peso iniziale. Occorre dunque il consulto di uno specialista per chiarire la situazione di partenza e poter elaborare una dieta apposita che dia i risultati sperati. Il calcolo dei macronutrienti e delle calorie da assumere va fatto costantemente, in modo da regolarne l’assunzione per individuare il preciso apporto che necessita l’organismo.
Bisogna innanzitutto valutare esattamente quante calorie si è soliti assumere nella propria alimentazione normale. Se ad esempio si segue generalmente una dieta di circa 1200 calorie, vorrà dire che bisognerà aggiungere mediamente 50 calorie in più. E’ un’alimentazione che funziona al “contrario”, nel senso che mira ad aumentare le calorie piuttosto che eliminarle fino a giungere al fabbisogno preciso dell’organismo.
Per calcolare quante proteine e grassi bisogna assumere bisogna moltiplicare i grammi minimi raccomandati dai nutrizionisti cioè 0,8 gr, per i kg di peso. Per i carboidrati invece sarà necessario sommare le calorie ottenute dalle proteine e dai grassi, sottraendo il totale calorico quotidiano.
Si va insomma a “tentativi” fino ad individuare il quantitativo esatto di macronutrienti e calorie utili al nostro organismo per stimolare correttamente il metabolismo basale e consentire una perdita di peso corretta. Dovrete pesarvi spesso per comprendere la reazione del vostro corpo alla dieta somministrata. Finchè non giungerete ad una situazione di stallo in cui il vostro peso non subirà più diminuzioni o aumenti.
A questo punto avrete individuato qual’è l’esatto apporto calorico necessario al vostro organismo e procedere ad una eventuale diminuzione per stimolare la perdita di chili in eccesso. Il calcolo da fare potrebbe non essere molto semplice e piuttosto macchinoso. Per questo motivo, come sempre necessario per alcune categorie di soggetti tra cui coloro che sono affetti da particolari patologie o le donne in stato interessante, sarebbe opportuno per tutti rivolgersi ad uno specialista prima di apportare qualsiasi modifica alla propria alimentazione. Un nutrizionista saprà condurvi alla scelta della dieta giusta per voi, elaborando un piano alimentare su misura.
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