Biscotti avena cioccolato cocco anticolesterolo fatti in casa: con gli ingredienti giusti li potranno mangiare tutti e il sapore è davvero spettacolare
I biscotti fatti in casa hanno sempre una marcia in più. Anche quando li prepariamo con le nostre mani però può capitare che siano troppo calorici e facciano salire il colesterolo.
Così ci serve la soluzione perfette: avena, cioccolato e cocco nell’impasto, ma anche un ingrediente speciale.
Uno dei grandi segreti nella ricetta di questi biscotti che abbassano il colesterolo è nel mondo in cui li addolciamo. Invece dello zucchero semolato o di canna, basterà usare l’eritrolo che ha lo stesso potere ma è molto meno calorico. Quindi avremo un impasto adatto a chi segue un regime dietetico ipocalorico e per chi soffre di diabete.
Ingredienti:
Partiamo versando in una ciotola tutti gli ingredienti secchi. Quindi la farina di avena, che possiamo ottenere anche tritando molto finemente dei fiocchi di avena nel mixer, la farina di cocco e l’eritrolo in polvere. Aggiungiamo il lievito e un pizzico di sale. Mescoliamo con un cucchiaio di legno e teniamo da parte.
In un’altra ciotola versiamo le uova sbattute, o due cucchiai di acqua fredda e l’olio di semi: io uso quello di girasole, così non copre gli altri sapori. Diamo una mescolata usando un cucchiaio e aggiungiamo tutto nella ciotola con le polveri. Poi completiamo con le gocce di cioccolato e impastiamo bene tutto insieme direttamente con le mani fibo ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Copriamo l’impasto dei biscotti con della pellicola alimentare e poi lo mettiamo in frigorifero lasciandolo riposare per circa 45 minuti. Passato questo tempo, tutto quello che dobbiamo fare è modellare delle palline da 30, massimo 35 grammi l’una
Mettiamo i biscotti con avena, cioccolato e cocco su una teglia rivestita con carta forno, ben distanti tra fi loro perché cresceranno in cottura. Li lasciamo riposare ancora 10 minuti mentre preriscaldiamo il forno statico a 180°.
Li mettiamo a cuocere nel ripiano centrale per 18 minuti e poi tiriamo fiori la teglia. Devono essere cotti, non dorati. E se quando li tiriamo fiori ci sembrano ancora troppo morbidi, nessun panico. Raffreddandosi tendono a compattarsi e quindi ad indurirsi.
E se avanzano? Li possiamo conservare anche per una settimana in una scatola di latta per biscotti, oppure un contenitore con chiusura ermetica. Così resteranno buoni come appena preparati.
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