Alcuni non hanno ben chiaro cosa sia a differenziare fusi e cosce di pollo. Non è proprio la stessa cosa, i punti che li rendono diversi sono questi.

Fusi e cosce di pollo, quali sono le differenze? La coscia indica spesse volte tutte le parti dell’arto inferiore dell’animale. C’è poi la sovracoscia, con il fuso che è invece la parte inferiore, che si ferma al ginocchio, dal quale parte la zampa.
Ecco in sostanza i punti che portano fusi e cosce di pollo ad essere diversi. Entrando ancora più nel dettaglio, il fuso è una parte della coscia, cioè quella inferiore. La coscia è formata nel complesso anche dalla sovracoscia.
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Fusi e cosce di pollo, ecco le differenze

E per rendere ulteriormente chiare le idee, prendendo una coscia intera dal pollame, quando la pieghiamo in due avremo la parte superiore che è la sovracoscia, il pezzo più grande. L’altro, più piccolo, sarà il fuso. La differenza sta tutta qui.
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Il pollo può essere cucinato in tante maniere diverse. Le ricette gustose e spesso anche veloci e facili da preparare non si contano. Sia con la coscia che con il fuso è possibile portare in tavola tante bontà prelibate per ogni occasione.
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