Preparate la pasta in casa ha sempre un sapore speciale, per chi la fa e per chi la mangia: questi ravioli sono particolari e buonissimi, gioca d’anticipo
La pasta fresca fatta in casa è un must per i grandi pranzo delle feste e succede anche a Pasqua.
A casa nostra per tradizione si preparano i ravioli ripieni, conditi in tanti modi. Quest’anno ho deciso di provare una ricetta nuova, piacerà sicuramente.
Inutile appesantire il ripieno dei ravioli con carne, pesce o verdure ricercate. La parola d’ordine è leggerezza, anche nel ripieno. Ma l’altra parola è praticità. Questi ravioli puoi prepararli anche giorni prima e li surgeli, tirandoli fuori solo quando servono.
Ingredienti:
350 g di semola di grano duro
100 g di farina 0
5 uova medie
1 pizzico di sale fino
Partiamo con la base dei ravioli. Setacciamo sul piano di lavoro o un una ciotola grande le due farine. Formiamo la classica fontana e al centro versiamo le uova intere. Le sbattiamo con una forchetta e aggiungiamo un pizzico di sale.
Sempre con la forchetta portiamo le farine verso il centro per amalgamarle con le uova. Quando l’impasto comincia a compattarsi lo lavoriamo direttamente con le mani fino a quando otteniamo un impasto omogeneo. Formiamo un panetto, lo avvolgiamo con della pellicola alimentare e lo lasciamo riposare per 45 minuti a temperatura ambiente.
Passiamo al ripieno: laviamo le foglie del basilico, le tamponiamo con della carta assorbente da cucina e le tritiamo con il coltello. A parte setacciamo la ricotta in un ciotola. Uniamo il pecorino, il basilico tritato, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Copriamo la ciotola con pellicola alimentare e mettiamo in frigo.
Ora possiamo modellare i ravioli. Dividiamo la pasta in 2 parti uguali e ne prendiamo una sola lasciando l’altra nella pellicola perché non secchi. Infariniamo il piano di lavoro e la stendiamo con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile.
La appoggiamo su un canovaccio leggermente infarinato e la copriamo. Allo stesso modo tiriamo l’altra parte di impasto sulla spianatoia, di nuovo infarinata. Quindi usando un cucchiaino distribuiamo la farcia su una delle sue sfoglie, in maniera equidistante.
Appoggiamo sopra l’altra sfoglia e pressiamo con le dita fra un raviolo e l’altro per eliminare l’aria. Quindi ritagliamo i ravioli con una rotella dentata, della larghezza di 3-4 centimetri per lato. Sigilliamo bene i bordi per non farli aprire in cottura.
Mettiamo a bollire una pentola larga con abbondante acqua per i ravioli e la saliamo. Quando bolle li caliamo e in 5- 6 minuti saranno pronti. Intanto prepariamo anche il condimento. Tritiamo al coltello le noci, ci servono ancora masticabili. Poi facciamo sciogliere il butto in un pentolino a fiamma bassa e laviamo il basilico.
Scoliamo i ravioli ripieni e li condiamo subito in una terrina con il burro fuso. Infine completiamo con le foglie di basilico e una generosa pioggia di pecorino grattugiato.
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