Quando non ho troppa voglia di stare ai fornelli preparo sempre questa pasta, praticamente la faccio senza niente: apro la dispensa ed in pochi minuti il piatto é a tavola!
Questa ricetta la faceva sempre la nonna quando noi nipoti ci presentavamo all’improvviso a casa sua: usava sempre gli spaghetti, perché ci piacevano tantissimo ed il risultato era sempre strepitoso.
Così ho preso in prestito la ricetta e quando non ho tempo di fare la spesa oppure non voglio stare ore a cucinare, mi adopero così e faccio contenti tutti: non c’è uno a casa mia a cui non piaccia!
La ricetta tradizionale prevede l’uso dei pomodorini, a me piace così quindi ne metto tanti, ma raggiungi lo stesso risultato anche se metti una decina o anche meno. Se non ne hai, va bene uguale perché l’ingrediente che non deve mancare é solo uno, il pangrattato e tutti ne abbiamo sempre un po’ in dispensa. Se non hai neppure quello, ti salvo io: basta una fetta di pane raffermo, la tosti in forno e poi via nel frullatore ed ecco risolto il problema. Questa ricetta é la classica salvacena ed anti spreco, la soluzione dell’ultimo minuto per ogni occasione.
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Ingredienti
320 gr di spaghetti
400 gr di pomodori pachino
Per realizzare questa ricetta, iniziate portando ad ebollizione una capiente pentola d’acqua salata per cuocere la pasta: mentre l’acqua raggiunge il punto di ebollizione, lavate accuratamente i pomodori pachino, asciugateli e tagliateli a metà. Pelate e tritate finemente gli spicchi d’aglio, poi versateli in una padella ampia con un filo di olio extravergine d’oliva e soffriggete a fuoco medio-basso per circa un minuto, prestando attenzione a non bruciarlo. Una volta che l’aglio ha rilasciato il suo aroma, aggiungete i pomodori pachino tagliati a metà, condite con un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento e lasciate cuocere a fuoco medio per 5-7 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché i pomodori si saranno ammorbiditi. Prendete una padellina ed ungetela appena con un filo di olio extra vergine d’oliva: scaldatela bene ed aggiungete il pangrattato, tostandolo fino a renderlo croccante e dorato, quindi spegnete.
A questo punto, giunta ad ebollizione l’acqua per la pasta, versate gli spaghetti: cuoceteli e scolate la pasta al dente, poi versatela direttamente nella padella con il condimento di pomodori, aglio e olio. Mescolate delicatamente per amalgamare gli ingredienti, quindi versate il pangrattato tostato sulla pasta e mescolate nuovamente per distribuirlo uniformemente. Se necessario, aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta per raggiungere una consistenza più cremosa, regolate di sale e pepe nero macinato al momento e servite immediatamente la pasta ammollicata, ancora calda e profumata.
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