Tutte le ricette tradizionali possono essere trasformate e quando gli involtini di verza ripieni diventano così, chi ti trattiene
Non era la prima volta che assaggiavo gli involtini di verza ripieni. Ma quelli che prepara la zia della mia migliore amica sono imbattibili, davvero. Una ricetta tradizionale che lei rivede solo in un passaggio, ma decisivo.
E per questo li ripropongo sempre a casa mia.
La differenza nella ricetta della zia rispetto a quella tradizionale è nel ripieno. Niente carne di vitello o di maiale, nemmeno salsiccia. Lei mette la mortadella che mescola con il pangrattato, le uova e il parmigiano. E usa la provola come formaggio fondente, davvero spettacolare.
Ingredienti:
8 foglie di verza
1 cipolla dorata
300 g di passata di pomodoro
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
400 g mortadella in fetta unica
200 g di provola
5 cucchiai di pangrattato
90 g di parmigiano grattugiato
2 uova
sale fino q.b.
1 noce moscata
pepe nero q.b.
Partiamo con il ripieno degli involtini di verza. Tiriamo fuori la mortadella dal frigorifero, la tagliamo a striscioline e poi decidiamo se farla a dadini oppure tritarla al coltello. In ogni caso la mescoliamo in una ciotola con le uova, già leggermente sbattute, il parmigiano grattugiato, il pangrattato, una presa di sale fino e una grattata generosa di noce moscata. Mescoliamo bene e teniamo da parte ad insaporire.
Laviamo le foglie di verza, usando quelle più belle e non rovinate. Mettiamo a bollire una pentola con acqua già calda, la saliamo leggermente. Quando affiorano le prime bollicine mettiamo a sbollentare la verza, 2-3 foglie per volta. Le lasciamo per cinque minuti e le tiriamo su con un mestolo forato o la pinza. Le scoliamo bene e le appoggiamo sulla leccarda coperta con un canovaccio pulito.
Quando sono tiepide le riprendiamo e le dividiamo in due eliminando la costola centrale, quella più dura. Al centro di ogni ritaglio mettiamo un cucchiaio di ripieno e completiamo con la provola tagliata a dadini. Poi semplicemente arrotoliamo e richiudiamo, lasciando in basso la parte con la chiusura.
Tiriamo fuori un tegame per cuocere gli involtini, se in coccio è pire meglio. Facciamo dorare la cipolla, spellata e tritata, con l’olio extravergine. Quando ha preso colore appoggiamo sulla base gli involtini di verza, sempre con la chiusura in basso.
Aspettiamo una decina di minuti e aggiungiamo sia il concentrato che la passata di pomodoro. Regoliamo di sale e di pepe, lasciando cuocere gli involtini a fiamma moderata ancora per 20 minuti.
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