In mezzo alle ricette di Carnevale dobbiamo assolutamente inserire anche questa crema fritta: è facile facile ma farà impazzire tutti
Non è proprio dolce dolce, ma nemmeno salata: la crema fritta di Carnevale è molto di più, una bontà tipica di alcune regioni italiane che in realtà è buona tutto l’anno.
Come fare per capire se l’olio per la frittura è alla giusta temperatura? Il metodo classico è con il termometro da cucina. Facciamo friggere un solo cubotto di crema e se vediamo che assorbe troppo olio, aspettiamo. Almeno ne avremo sprecato uno solo.
Ingredienti
Per la crema pasticcera
600 ml latte intero
120 g farina
Versiamo il latte intero per la crema in un pentolino e lo insaporiamo con la scorza di un limone tagliata in due o tre parti. Accendiamo a fiamma moderata e lo facciamo scaldare.
In un altro tegame piccolo apriamo le uova e aggiungiamo lo zucchero semolato, mescolando poi tutto con una frusta a mano. Quindi aggiungiamo la farina setacciata e la fialetta di aroma vaniglia. Mescoliamo tutto lontano dal fuoco con la frusta a mano per amalgamare.
Appena il latte sfiora il bollore spegniamo, eliminiamo la scorza di limone e lo versiamo a filo, ancora caldo, sulla crema preparata nell’altro tegame. Solo a questo punto lo mettiamo sul fuoco, sempre a fiamma moderata, e andiamo avanti a mescolare sempre con la frusta oppure una spatola in silicone.
Dobbiamo aspettare che la crema comincia ad addensarsi. Da quel momento calcoliamo altri 5 o 6 minuti, per avere la giusta compattezza.
Spegniamo la fiamma e rovesciamo subito la crema su un tagliere coperto da un velo leggero di farina, per non farla attaccare. Usando la spatola la distribuiamo bene per formare un rettangolo alto 2 centimetri, lo copriamo con la pellicola alimentare e lo lasciamo raffreddare bene.
Passato questo tempo di attesa togliamo la pellicola e con un coltello dalla lama lunga ricaviamo tanti cubetti quadrati, da 2 o 3 centimetri. Poi in un piatto sbattiamo le 2 uova con il latte, in un altro mettiamo la farina e in un terzo il pangrattato.
Ora comincia la parte più bella: passiamo i nostri cubotti di crema prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato facendolo aderire bene. Quando abbiamo finito, versiamo l’olio di semi in una padella oppure un tegame basso e lo portiamo a temperatura per la frittura.
Friggiamo pochi cubotti di crema per volta, non modo da non far abbassare la temperatura. Tanto bastano un paio di minuti, girandoli una volta. Li tiriamo su con un mestolo forato e lo facciamo scolare su un vassoio con carta assorbente da cucina o carta per fritti. La crema fritta si mangia calda, chiamiamo pure tutti.
Nel caso in cui tu sia a corto di idee per il pranzo di Pasqua,…
Se non sai come liberarti della puzza di cane e gatto ti posso dare qualche…
Niente salumi quest'anno, per il casatiello ho voluto provare la versione vegetariana, con versure e…
Presta molta attenzione al cibo congelato, poiché è stato lanciato un nuovo allarme che coinvolge…
In che modo è possibile riciclare la tanta cioccolata delle uova di Pasqua che ti…
Sicuramente vi sarà già capitato di sentire parlare di abbuffate compulsive, sottovalutando però l’effetto che…