È stato presentato il kit di sopravvivenza in caso di guerra o catastrofi, contenente tutto il necessario per resistere 72 ore. Ma qual è il cibo da consumare durante questo lasso di tempo?
Il 2024 è stato un anno particolarmente intenso per tutte le persone del mondo. Basti pensare che la guerra in Ucraina si protrae ormai da tanto tempo e che quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza crea non poche preoccupazioni.

Il tutto non finisce qui, se consideriamo anche il fatto che la comunità europea sta lavorando per ampliare i finanziamenti destinati alle varie nazioni presenti sul territorio, così da poter fare il rifornimento necessario di munizioni per difendersi in caso di attacco.
Successivamente, è stato presentato anche il kit di sopravvivenza dell’Europa, da utilizzare qualora ci trovassimo in uno stato di guerra o in caso di catastrofi. Si tratta di un vero e proprio equipaggiamento che ci permetterà di sopravvivere per 72 ore.
Kit di sopravvivenza in caso di guerre o catastrofi: il necessario per resistere 72 ore
La presentazione del kit di sopravvivenza è stata una grande sorpresa per i cittadini italiani, così come per quelli residenti nella comunità europea. Si tratta di un’azione necessaria, dato quanto sta accadendo sul territorio europeo a causa della guerra in Ucraina, il possibile sviluppo del conflitto con Putin e i fatti riguardanti la Striscia di Gaza, dove è in atto un altro sanguinoso conflitto.
A tal proposito, la commissaria per la gestione dell’unità di crisi, Hadja Lahbib, ha deciso di presentare su scala internazionale il kit destinato alla sopravvivenza di 72 ore in qualsiasi tipo di emergenza, non solo in caso di guerra, ma anche di catastrofi naturali.
Nel video che ha fatto subito il giro dei media, è possibile vedere alcuni medicinali, batterie e cibo non deperibile, in modo tale da avere tutto l’occorrente per poter aiutare se stessi e gli altri. L’unico oggetto in plastica consentito sarà la carta di credito, per poter provvedere a necessità e pagamenti istantanei, dato che questo potrebbe rivelarsi l’unico mezzo a nostra disposizione.
Quale cibo possiamo portare nel kit di sopravvivenza?
Il kit di sopravvivenza dovrà essere personalizzato anche in base alle esigenze individuali, come nel caso della presenza di occhiali per chi ha problemi legati alla vista, o di un coltellino svizzero che ci permetterà di soddisfare numerose necessità. Saranno inclusi anche documenti in una busta impenetrabile, una torcia, cibo e soldi contanti.
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Per quanto riguarda il cibo, è consigliato portare alimenti in scatola, di qualsiasi tipo, facili da consumare anche direttamente dal contenitore, che non richiedano temperature estreme e, soprattutto, che non necessitino di cottura. Sono ammessi anche cibi secchi e merendine e barrette di cereali, insomma tutto ciò che ha una lunga data di scadenza, ideale per essere consumato nelle 72 ore in modo tempestivo e immediato.
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