Festeggiare il giorno dei morti con i dolcetti tipici, ma cosa sono le “ossa di morto siciliane”, dolcetti croccanti, dal gusto dolce e aromatizzato ai chiodi di garofano.
Halloween è alle porte e anche se la festa non è proprio parte delle nostre tradizioni, a molti piace travestirsi e bussare per le porte del vicinato e pronunciare l’oramai famosissima domanda: dolcetto o scherzetto? Bene, ma quali sono i dolcetti adatti per la notte tra il 21 ottobre e il 1 novembre, oppure per il 2 novembre, giorno dei morti? Scopriamo le “ossa di morto siciliane”, dolcetti dalla forma arrotondata che formano due cerchi l’uno sull’altro di colori differenti. Ma non c’è trucco e non c’è inganno. l’impasto sarà lo stesso.
Ti piacerebbe anche:Biscotti parigini al cacao golosi e semplici dolcetti da inzuppo
Ti piacerebbe anche:Dolcetti alla zucca con ricotta morbidi e leggeri senza burro
Ti piacerebbe anche:Biscotti alla zucca friabili: dolcetti per colazione o per merenda appetitosi
Setacciamo la farina e a parte facciamo sciogliere zucchero nell’acqua, lasciando in infusione i chiodi di garofano con un pò di cannella. Portiamo a bollore l’infuso e filtriamolo. Aggiungiamo la farina pian piano e mescoliamo in modo da evitare grumi e creare un composto liscio.
Il panetto che verrà riposto sul piano di lavoro dove dovrà raffreddarsi e dal quale dovranno essere ricavati dei filoncini e con un tarocco realizzeremo delle palline. Mettiamo i dolcetti realizzato su una teglia con carta forno e lasciamo riposare a temperatura ambiente per un giorno, poi inforniamo a 180° per 15 minuti. Nel forno avverrà la magia, lo zucchero formerà una parte caramellata alla base e più chiara sopra. Il dolcetto al centro sarà vuoto. Assaggiare per credere.
Per restare sempre aggiornato su news, ricette e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata a tutte le nostre VIDEO RICETTE puoi visitare il nostro canale Youtube
La ricerca di una friggitrice ad aria è correlata ad alcuni aspetti imprescindibili, strettamente connessi…
Sta per arrivare quel periodo dell’anno durante il quale mi diletto nella preparazione dei gelati…
Rispettare la tradizione, ma con più tempo per noi: a Pasqua porto a tavola una…
Niente panico se a Pasqua abbiamo ospiti a tavola: con un po' di organizzazione spendi…
Se vuoi fare il casatiello dolce come vuole la tradizione devi lasciarlo lievitare per un…
Si torna a parlare del pranzo di Pasqua, per il quale molti italiani hanno deciso…