Pandoro si, ma salato. Ecco la nuova frontiera del gusto a Natale per un aperitivo che non credevi di poter preparare con le tue mani.
Se credi di non riuscire in qualcosa, allora è arrivato il momento di provarci. Mai dire mai non è soltanto un modo di dire, ma significa che arrendersi ancor prima di averci provato è da pazzi. Illudersi invece di saper far tutto lo trovo da scocchi. Insomma, dobbiamo sempre mettere alla prova noi stessi senza mai dare per scontato ne l’una, ne l’altra cosa, ne sottovalutandoci, ne sopravvalutandosi.
Anche in cucina è la stessa cosa. Avete mai sentito espressioni del tipo: “Ma io non so cucinare non mi ci metto proprio”. Beh, io tantissime volte, ma quello che non capiscono in tanti, è che nessuno nasce già con un’attitudine, ma si impara tutto. Come la ricetta che andiamo a preparare oggi, il pandoro salato.
Non siete curiosi di scoprire di cosa stiamo parlando? Chiaro è che la sua destinazione d’uso lo verrà collocato tra gli antipasti, io lo vedrei meglio per Fan-page.
300 g farina Manitoba e 100 g farina normale
50ml latte
olio di oliva
mele 5 g
3 uova
lievito di birra
rosmarino
pancetta 140 g
130 g groviera
latte
Mettiamo il latte tiepido in un recipiente ampio e con il miele e il lievito di birra lasciamo che si sciolgano. Riposeranno per 10 minuti e mescoliamo quando vedremo una schiuma sulla superfice. A parte uniamo farine, sale, tuorli di uova, olio e amalgamiamo bene il tutto aggiungendo a filo il latte. Impastiamo per 10 minuti, meglio se usiamo un’impastatrice, e poi copriamo e lasciamo in lievitazione per 3 ore. Intanto prepariamo i almi e formaggio, riducendo a pezzetti la pancetta e il groviera.
Mescoliamo l’impasto con le mani e aggiungiamo pancetta e groviera e amalgamiamo ancora il tutto. Imburriamo uno stampo da pandoro e mettiamo dentro l’impasto che dovrà lievitare per altre due ore fino al raddoppiò. Cuociamo a 180 Pandoro si, ma salato. Ecco la nuova frontiera del gusto a Natale per un aperitivo che non credevi di poter preparare 50 minuti sforniamo a cottura ultimata per farlo raffreddare. Spennelliamo con del latte tiepido.
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