C’è solo un modo per portare l’estate in tavola tutto l’anno, preparare le pesche sciroppate con la ricetta infallibile della nonna
Portare a tavola ingredienti freschi tutti l’anno è il sogno di molti, ma con la frutta e le verdura non è possibile. O forse sì, perché le conserve sono sempre una soluzione utilissima.
Come per le pesche sciroppate, perfette come dessert alla fine di un pasto da sole e con un ciuffetto di panna, ma anche per preparare dei dolci. Con la ricetta della nonna non puoi sbagliare.
Pesche tutto l’anno: come sterilizzare i barattoli e come prepararle
Ingredienti (per 6 vasetti da 500 g):
3 kg di pesche
700 g di zucchero semolato
Il primo passo per tutte le conserve, non solo le pesche sciroppate, è quello di sterilizzare i vasetti. Ne abbiamo già parlato, ma te lo ricordo perché torna sempre utile.
Per prima cosa controlliamo che i vasetti di vetro non siano scheggiati, soprattutto se sono vecchi, e che i tappi sigillino perfettamente la chiusura. Poi laviamo con cura i vasetti di vetro isando l’acqua calda acqua calda passando bene in tutte le loro parti, comprese le eventuali guarnizioni.
Quindi li dobbiamo sterilizzare e possiamo fare in due modi diversi. Il primo è la bollitura: prendiamo una pentola capiente e copriamo il fondo con un canovaccio pulito. Poi mettiamo i vasetti appena lavati nella pentola, con l’apertura rivolta verso l’alto e separiamoli con il canovaccio per non farli cozzare tra loro.
Quando abbiamo spento allontaniamo la pentola dal fuoco e aspettiamo che l’acqua sia diventata tiepida. Poi tiriamo fuori i vasetti e li lasciamo asciugare capovolti su un canovaccio pulito, aspettando che siano asciutti anche i coperchi.
Ora possiamo passare alle pesche. Scegliamo solo quelle che non presentano segni di danneggiamento o che hanno anche solo piccole parti marce. Il mio consiglio quindi è comprarne qualcuna in più di quelle che ci servono, non si sa mai.
Le laviamo, le peliamo con un coltello o un pelapatate e le tagliamo a metà eliminando il nocciolo. A seconda di come sono grandi, le dividiamo ulteriormente in due o tre pezzi e le lasciamo per adesso da parte.
Ora prepariamo lo sciroppo: versiamo l’acqua in una pentola insieme allo zucchero. Dopo che si è sciolto, lo lasciamo bollire per 7-8 minuti, poi spegniamo e lo facciamo intiepidire.
Spegniamo e lasciamoli raffreddare direttamente nell’acqua. Tiriamo fuori i vasetti, li asciughiamo asciugateli e verifichiamo che si sia formato in modo corretto il sottovuoto. Li conserviamo in un luogo fresco e asciutto, anche in cantina, per 8-9 mesi. Una volta aperrti però devono essere consumati in tempi relativamente brevi.
La cellulite è un problema che riguarda numerose donne, ma liberarsene può diventare molto più…
Nel caso in cui tu sia a corto di idee per il pranzo di Pasqua,…
Se non sai come liberarti della puzza di cane e gatto ti posso dare qualche…
Niente salumi quest'anno, per il casatiello ho voluto provare la versione vegetariana, con versure e…
Presta molta attenzione al cibo congelato, poiché è stato lanciato un nuovo allarme che coinvolge…
In che modo è possibile riciclare la tanta cioccolata delle uova di Pasqua che ti…