Piparelli, i biscotti siciliani dei Santi sono davvero sorprendenti. Mandorle tostate, un impasto che ricorda i cantucci toscani e una fragranza meravigliosa.
Ogni regione ha i suoi dolci e biscotti tradizionali. In Sicilia coi sono anche i piparelli, tipici della zona di Messina. Si tratta di biscotti secchi a base di mandorle, simili nella forma e nel gusto ai cantucci toscani.
Una ricetta che prende spunti dalla lunga tradizione culinaria siciliana, un mix di culture e sapori. Pensate un po’: è un dolce eppure nell’impasto c’è anche un po’ di pepe. Una volta venivano preparati soltanto per la festa dei Santi e la Commemorazione dei morti. Adesso in realtà li potete trovare, ma anche cucinare, tutto l’anno.
I piparelli sono ottimi per la prima colazione, inzuppati nel latte, o a merenda con il thé. Ma come per i cantucci, anche in questo caso sono un ideale fine pasto. Accompagnateli con una malvasia, un passito oppure un bicchiere di marsala e il gusto sarà sorprendente.
La ricetta originale dei piparelli prevede anche l’uso dello strutto. Questa volta l’abbiamo resa un po’ più leggera, con il burro.
Ingredienti (per una ventina di biscotti):
250 g di farina 0
Preparazione:
Mentre mettete le mandorle a tostare in una padella (basteranno pochi minuto), cominciate a preparare l’impasto. In un robot da cucina mettete la farina già setacciata, il lievito anche questo setacciato, lo zucchero e il burro. Lavorate per almeno 80-90 secondo in modo da far amalgamare il composto.
A quel punto aggiungete la scorza di arancia e di limone, il miele e il chiodo di garofano già tritato. Poi aggiungete anche il pepe nero (basta la punta di un cucchiaino) e la cannella. Lavorate tutto ed infine aggiungete il tuorlo. Il risultato finale sarà quello di un impasto tipo quello di una normale pasta frolla.
Versate quindi l’impasto sulla spianatoia e aggiungete le mandorle tostate. Lavoratelo per fare assorbire le mandorle tostate. Quando sarà tutto amalgamato, ricavate due filoncini praticamente uguali e adagiateli su una teglia rivestita di carta forno. Infornate in forno caldo a 180 C per 25-30 minuti, fino a doratura.
Poi sfornate i filoni di piparelli e lasciateli intiepidire per almeno un quarto d’ora. Quindi trasferiteli su un tagliere e, con un coltello affilato, tagliateli a fette spesse un paio di centimetri. Adagiate i piparelli di nuovo sulla teglia e infornateli nuovamente a 160° per altri 15 minuti. Servirà a farli diventare croccanti.
A quel punto sonol pronti da servire e si conservano anche diversi giorni.
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