Una variazione sul tema per un classico secondo piatto: anche cucinate in questo modo saranno apprezzate da tutti, bambini compresi
Quante polpette abbiamo già preparato nella nostra vita? Sono certamente uno dei secondi piatti più popolari in italiani e i bambini le adorano.
Queste però hanno un sapore speciale e una spinta fantastica. Sono polpette in agrodolce, una versione tipicamente siciliana. I segreti me li ha svelati uno chef amico, vanno a ruba.
Il segreto per il vero agrodolce è semplice: cipolla rossa o bianca, ma è sempre meglio la prima, aceto di vino bianco e zucchero. In Sicilia talvolta aggiungono anche un pugno o due di uvetta sultanina, senza ammollarla in precedenza.
Ingredienti:
300 g vitello macinato
150 g maiale macinato
2 uova grandi
70 g pangrattato
Mescoliamo in una ciotola le due carni macinate, aggiungendo subito il provolone passato nei fori piccoli della grattugia e le uova. Diamo una prima mescolata con una forchetta.
Tritiamo finemente con un coltello oppure la mezzaluna lo spicchio di aglio, sbucciato e privato dell’anima, insieme alle foglie di prezzemolo e menta, lavata e asciugate. Mettiamoli nella ciotola, regoliamo di sale e insaporiamo con il peperoncino (se ci sono bambini lo possiamo evitare).
Ora mescoliamo con le mani aggiungendo il pangrattato, ma non tutto insieme. Facciamolo un cucchiaio per volta e valutiamo quanto ne serve ancora. Alla fin e dobbiamo ottenere un composto morbido e facilmente lavorabile.
Formiamo delle polpette tonde, grandi non più di 3-4 centimetri di diametro. Facciamo scaldare l’olio extravergine in una padella e quando ha preso calore mettiamo a friggere le polpette a fiamma alta. Le facciamo colorire bene su tutti i lati, quindi serviranno alcuni minuti. Quando sono pronte, le tiriamo su con un mestolo forato e le facciamo scolare su un vassoio coperto con carta per fritti o carta assorbente da cucina.
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Passiamo all’agrodolce. Sbucciamo le cipolle, le laviamo e le affettiamo finemente. Le facciamo stufare in padella con l’olio extravergine ma senza aggiungere acqua. Basterà lasciarle scoperte, a fiamma bassa, per una ventina di minuti salando a metà cottura.
Quando la cipolla è pronta, aggiungiamo le polpette e alziamo la fiamma. Sfumiamo con l’aceto già mescolato con lo zucchero e aspettiamo semplicemente che la salsina agrodolce si rapprenda. Serviamo le polpette in agrodolce così, con la loro salsina e un paio di fette di pane.
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