In che cosa consiste il richiamo alimentare reso noto da RASFF e Ministero della Salute. Il motivo è ritenuto serio, i dettagli.
Un richiamo alimentare comunicato dalle autorità incaricate di presiedere la sicurezza su tutto il territorio europeo riguarda l’Italia. A farlo sapere sono gli ispettori del RASFF nello specifico.

Si tratta del Sistema rapido europeo per la sicurezza di alimenti e mangimi, che ha scovato una situazione di potenziale rischio che interessa i traffici commerciali del nostro Paese. La cosa è stata bollata come seria, per quanto riguarda il rischio stimato per i consumatori in relazione a questo richiamo alimentare.
Un richiamo alimentare che ha visto quindi il nostro Ministero della Salute attivarsi allo scopo di riconoscere questo articolo. Oggetto della notifica del RASFF sono dei filetti di alici in olio d’oliva, prodotti all’estero.
Questo articolo alimentare è originario dell’Albania e viene importato in Italia. Il motivo del richiamo da tutti i punti vendita preposti è da individuare nella presenza in eccesso di istamina.
Richiamo alimentare, come riconoscere il prodotto segnalato
L’istamina è una molecola che può portare a degli effetti negativi sulla salute delle persone, in particolare con vasodilatazione, vasocostrizione, broncocostrizione, asma allergici ed aumento della permeabilità di capillari e venule post-capillari, tra gli altri.

Alla luce di ciò, il livello di rischio indicato in questa notifica è indicato come grave. Abbiamo anche tutti i dati utili per riconoscere questo prodotto. Si tratta dei Filetti di alici all’olio di oliva 140 grammi a marchio Sipa, del produttore Poseidon shpk e con stabilimento di produzione ubicato in Albania.
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Il lotto interessato dalla presenza in eccesso di istamina è il PA137 e la data di scadenza o termine minimo di conservazione è il 17/11/2023. Ogni unità ha un peso di 140 grammi.
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Chiunque abbia in casa questo prodotto è tenuto a riconsegnarlo al punto vendita di riferimento per ottenere così un rimborso di quanto speso, anche senza disporre dello scontrino.
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