Possiamo anche considerarlo un piatto unico, perché questa pasta al forno della tradizione napoletana è ricchissima di ingredienti
Questa non è la classica lasagna della domenica, ma molto di più. Perché nella cultura popolare, la pasta al forno è una ricetta di recupero e soprattutto un modo per stare a tavola insieme, in allegria
. Ecco perché mia nonna che adesso comincia ad avere una certa età, l’ha sempre preparata così, secondo la vera tradizione napoletana. Un trionfo di sapori che esplode in bocca.
Qual è il segreto della pasta al forno napoletana con la ricetta di mia nonna? Non c’è solo il ragù di carne, ma anche delle minuscole polpette golose che arricchiscono il condimento. E poi le uova sode, un po’ di salame napoletano e un mix di formaggi grattugiato. Volendo puoi anche aggiungere della ricotta vaccina oppure della besciamella, ma ti assicuro che basta così.
Ingredienti (per 4-6 persone):
550 g penne rigate o rigatoni
1 l passata di pomodoro
900 g carne macinata di vitello
200 g salame napoletano
60 g pecorino grattugiato
3 uova
2 spicchio di aglio
40 g mollica di pane raffermo
20 ml latte
sale q.b.
pepe q.b.
Partiamo con il ragù, che è quello classico e non la genovese napoletana. In una padella ampia o un tegame basso facciamo soffriggere i due spicchi di aglio scamiciati con altrettanti cucchiai di olio extravergine.
Appena hanno preso colore aggiungiamo 600 grammi di carne di vitello macinata e la lasciamo andare per 10 minuti a fiamma moderata. Quindi uniamo la passata di pomodoro (oppure i pelati schiacciati con le mani), saliamo e pepiamo a piacere. Lasciamo cuocere questo ragù per almeno 1 ora a fiamma moderata, poi spegniamo e teniamo da parte.
Prendiamo la carne macinata avanzata e la versiamo in una ciotola. Facciamo ammorbidire per 5 minuti la mollica di pane secco in una tazza con il latte, poi la strizziamo e la spezzettiamo con le mani. La aggiungiamo nella ciotola insieme a 1 uovo, 30 g di parmigiano e un pizzico di sale. Mescoliamo tutto con le mani e quando è ben amalgamato formiamo le polpettine. Devono essere mignon, massimo 1 cm di diametro.
Facciamo friggere le polpettine in abbondante olio di semi bollente, le giriamo un paio di volte e quando sono dorate le tiriamo su. Bastano davvero pochi minuti prima di metterle a scolare su un piatto coperto con carta assorbente da cucina.
Facciamo cuocere la pasta e mettiamo anche a rassodare in un pentolino le altre 2 uova rimaste. Calcoliamo 9 minuti da quando l’acqua delle uova bolle, poi le tiriamo su, le passiamo sotto un getto di acqua fredda e le sbucciamo. Tagliamo anche a dadini la mozzarella, dopo averla scolata bene, e il salame napoletano.
Scoliamo la pasta al dente direttamente in una ciotola grande, aggiungiamo la mozzarella, tutto il pecorino grattugiato, il salame napoletano, due terzi del ragù e le polpette. Mescoliamo bene tutto per amalgamare i sapori.
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Versiamo metà della pasta condita, aggiungiamo il resto del ragù, le uova sode tagliate a pezzetti. Poi il resto della pasta condita e il parmigiano avanzato.
Informiamo nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti in modo da ottenere una crosticina croccante in superficie. La pasta al forno napoletana con la ricetta di mia nonna è pronta, da mangiare calda ma anche a temperatura ambiente.
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