A Pasqua sulle tavole dei napoletani il casatiello non manca mai: puoi replicarlo anche a casa tua con questa ricetta intramontabile
La tradizione in cucina deve essere sempre rispettata e quella napoletane a Pasqua porta a tavola una ricetta senza tempo.
Il casatiello è una vera opera d’arte che raccoglie tutta la cultura popolare in un piatto. La ricetta non si tocca, è quella, e seguendo le dosi che mi ha svelato la nonna non sbagli.
La nonna ha sempre messo nel ripieno del casatiello salame napoletano e pancetta, provola, parmigiano e caciocavallo. Non cambiare, fidati.
Ingredienti:
350 g di farina 00
250 g di farina Manitoba
6 albumi grandi
Versiamo in una ciotola grande le due farine setacciate insieme al lievito e lo zucchero, poi cominciamo a mescolare con una forchetta. Aggiungiamo poca per colta l’acqua tiepida continuando ad amalgamare.
Quando è tutta inglobata uniamo anche gli albumi a filo. Andiamo avanti a mescolare e poi versiamo anche l’olio di semi. Per ultimo, mettiamo dentro il sale, lo inglobiamo e spostiamo il composto su una spianato.
Lo lavoriamo con energia fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo. Quando è pronto, lo mettiamo in una ciotola e copriamo con la pellicola. Lasciamo lievitare almeno 3 ore e mezza in un angolo caldo e asciutto della cucina.
Mentre aspettiamo, facciamo rassodare le uova, calcolando 9 minuti da quando l’acqua bolle. Scoliamo e aspettiamo che siamo completamente fredde prima di pelarle, senza romperle. Poi tagliamo a cubetti sia i salumi che i formaggi scelti e teniamo da parte pure quelli.
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Riprendiamo l’impasto e lo stendiamo su una spianatoia leggermente infarinata. formando un rettangolo. E qui arriva il segreto della nonna: lo spennelliamo con la margarina morbida e mettiamo al centro tutta la farcitura, uova sode intere comprese. Richiudiamo formando un filone e lo piazziamolo all’interno di uno stampo a ciambella del diametro di 24 centimetri, unto leggermente.
Copriamo lo stampo e lasciamo lievitare ancora 1 ora e mezza in un angolo caldo. Infine spennelliamo delicatamente la superficie ancora con la margarina vegetale. Cuociamo in forno ventilato a 180° per 40 minuti nel ripiano centrale. Appena diventa dorato in superficie è il punto giusto per sfornare.
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