La ricerca di una friggitrice ad aria è correlata ad alcuni aspetti imprescindibili, strettamente connessi alla salute. Di quali si tratta.
La friggitrice ad aria è un elettrodomestico che sta diventando sempre più diffuso. Ci sono diversi vantaggi nel servirsene, a cominciare dai bassi consumi. Una friggitrice ad aria eroga un dispendio energetico minore rispetto ad un forno elettrico. E poi i cibi cucinati con una friggitrice ad aria richiedono un più basso quantitativo di olio. Anche da questo punto di vista andrai incontro ad un risparmio, con tutti i vantaggi che ne derivano poi per la salute

Ma c’è friggitrice ad aria e friggitrice ad aria. Infatti non tutte quante sono capaci di fornire lo stesso standard qualitativo ed anche di sicurezza, in merito ai cibi cucinati. Lo attesta uno studio condotto nel corso degli ultimi giorni da Que Choisir, la più importante associazione che tutela i diritti dei consumatori in Francia. Ed i risultati che ne sono venuti fuori sono universali, anche per noi che viviamo in Italia.
Quali sono i pro e i contro della friggitrice ad aria?
Detto dei vantaggi che contraddistinguono la friggitrice ad aria, che offre anche dei piatti molto buoni e poco unti rispetto ad altre metodologie di cottura, vanno riportati pure i difetti legati a questo macchinario. Con una nota positiva dalla quale cominciare comunque. Per Que Choisir, i dati estrapolati dopo attente analisi hanno confermato che nessuno dei tanti modelli osservati ha comportato un rilascio di PFAS.
I PFAS sono delle sostanze tossiche e ritenute potenzialmente cancerogene. I rivestimenti antiaderenti di alcuni utensili da cucina – e si trovano anche nella friggitrice ad aria – non hanno mostrato tracce di PFAS. Però alcune marche si sono rivelate più affidabili e di più alta qualità rispetto ad altre. Per valutare la presenza di Pfas nei rivestimenti, gli esperti hanno esaminato sei modelli di friggitrici di marchi noti, tra i quali Ninja, Philips, Tefal, Princess e Inventum.

C’è la più completa assenza di sostanze vietate come Pfoa, Pfos e Pfhxs, riconosciute per la loro tossicità. Tuttavia, alcuni modelli hanno mostrato la presenza di fluoropolimeri come il Ptfe (Teflon), che, pur essendo una forma di Pfas, non è considerato pericoloso per la salute alle temperature di cottura comunemente utilizzate.
Quali sono le marche migliori
In totale, Que Choisir ha testato 31 modelli, valutando la qualità della cottura (per patatine fritte, torte, quiche e pollo), la facilità d’uso e la sicurezza. I modelli che hanno ottenuto le migliori valutazioni sono:
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- Philips NA221/00 Airfryer series 2000;
- Ninja Foodi Dual Zone AF300EU;
- Philips NA210/00 Airfryer series 2000;
- Philips HD9880/90 Airfryer combi 7000 series;
- Philips NA120/00 Airfryer series 1000;
- Moulinex Easy Fry Oven & Grill AL501810;
- Moulinex Easy Fry Dual Air Fryer & Grill EZ905D20;
- Ninja Foodi Max Dual Zone AF400EU;
- Moulinex Easy Fry Max java EZ245B20.
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Il modello che ha ottenuto il punteggio più basso è il Silvercrest in vendita in esclusiva da Lidl, quello SHFS 2150 A1, con 6.8 punti su 20, seguito dal Seb Actifry Genius FZ760000 e da un altro modello Silvercrest, lo SHF 1800 B1 9-in-1, che si trova al 17° posto. Questo test ha anche esaminato l’affidabilità delle friggitrici, basandosi sulle esperienze di 250 consumatori su un totale di 6.789 apparecchi.

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La durata media di questi elettrodomestici è di circa 6 anni e 3 mesi, con i primi guasti che si manifestano dopo circa 5 anni. Le marche più affidabili emerse dallo studio sono state identificate, e i problemi più comuni segnalati riguardano la maniglia del cestello (2,7% delle segnalazioni), i pulsanti e i comandi (2,4%), il display (2,3%), il coperchio (2,2%), il meccanismo rotante (1,9%) e la stabilità della vasca (1,5%).