Per una volta diciamo basta al ragù classico e puntiamo sul pollo: se lo provi, lo riprovi perché il sapore è eccezionale
Se fino a oggi hai sempre preparato il ragù con la carne di vitello, manzo o maiale, sei sempre in tempo a cambiare.
Basta provare questo ragù di pollo buonissimo, perfetto per la pasta ma anche per delle bruschettine o dei crostini magici. Ci metti di meno e il risultato finale è spettacolare.
All’apparenza è il classico ragù di carne che tutti conoscono. Vero, perché parte tutto dal soffritto e ci sono anche la passata o i pelati. Un amico chef però mi ha svelato un segreto che uso sempre e funziona. Per moderare l’acidità del pomodoro, a metà cottura aggiungo un po’ di latte intero (o senza lattosio). Il sapore è più pieno e mantiene la delicatezza del pollo.
Ingredienti:
400 g di petto di pollo macinato
150 g di pancetta di maiale
Mettiamo il tegame, in terracotta o in alluminio spesso, accendiamo a fiamma moderata e cominciata a fare soffriggere la pancetta. L’abbiamo già tagliata a dadini e poi tritata con la mezzaluna o un coltello dalla lama lunga.
Aggiungiamo il burro, che possiamo sostituire con 3 cucchiai di olio extravergine. Subito dopo mettiamo dentro anche gli scalogni, la carota e la costa di sedano tritati finemente insieme. Lasciamo cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti.
A quel punto uniamo anche la carne di pollo macinata. Quanto deve essere grossa? Dipende dai nostri gusti ma anche dall’uso che faremo del ragù. Se ci serve per condire la pasta o le lasagne, può essere anche a grana più grossa. Se invece lo useremo per preparare delle bruschettine o dei crostini, meglio più fine.
Lasciamo rosolare tutto bene per altri 10 minuti, mescolando con un cucchiaio. Quindi sfumiamo con il vino bianco e attendiamo che sia evaporato completamente. A quel punto aggiungiamo anche la passata o i pelati schiacciati con le mani, saliamo e pepiamo secondo i gusti.
Mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere tutto insieme facendo insaporire il ragù di pollo. Per quanto tempo deve cuocere? Questo non è il classico ragù alla bolognese e nemmeno la genovese tipica di Napoli che necessitano di almeno 3 ore. Invece 1 ora e mezza può bastare, trattandosi di carne bianca.
A metà cottura però, ecco l’ingrediente speciale. Versiamo il latte e lo mescoliamo subito sempre con il cucchiaio. Poi copriamo di nuovo e portiamo a cottura. Quando è pronto, decidiamo come usarlo, sapendo che in frigo si mantiene fino a 3 giorni, ma è congelabile per utilizzarlo ogni volta che serve
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