Come sono andate le cose in una recente rilevazione sul tonno di qualità, con ben trenta nomi analizzati tra quelli in commercio in supermercati e discount.
Tonno di qualità, un recente studio condotto dagli esperti di altroconsumo ha analizzato attentamente una selezione di 30 varianti di tonno sott’olio disponibili sul mercato, al fine di individuare il prodotto di qualità superiore.
È importante notare che, sebbene gustoso, il tonno sott’olio dovrebbe essere consumato con moderazione per garantire un’alimentazione equilibrata. Il tonno sott’olio è ampiamente apprezzato per la sua praticità e velocità in cucina, che lo rendono un’opzione comoda e gustosa per molti.
Presentato già pronto all’uso in lattina o vasetto di vetro, non richiede sfilettatura o cottura, offrendo un secondo a base di pesce appetitoso e pronto in pochi istanti. Però, dietro questa comodità si nascondono rischi sia per la salute umana che per l’ambiente.
Il test sul tonno di qualità ha evidenziato in numerosi articoli i punti critici legati al tonno sott’olio, come la provenienza del pesce, l’impatto ambientale delle tecniche di pesca utilizzate, la potenziale presenza di mercurio nel prodotto e le elevate quantità di sale e olio utilizzate.
Nell’indagine in questione il team di ricerca ha selezionato con cura 30 confezioni di tonno sott’olio di vari marchi, utilizzando sia olio di oliva che olio extravergine di oliva. Le confezioni includevano lattine e vasetti di vetro e appartenevano alle principali marche disponibili nei supermercati e nei discount.
Ciascuna confezione è stata sottoposta ad analisi chimiche dettagliate in laboratorio e valutata sia da esperti del settore che da comuni consumatori.
Dietro l’etichetta generica “tonno” si celano diverse specie, come il tonno pinne gialle (Thunnus albacares), il tonnetto striato (Katsuwonus pelamis), il tonno obeso (Thunnus obesus) e il tonno alalunga (Thunnus alalunga). Ogni specie può presentare leggere differenze di gusto e consistenza, offrendo una varietà di opzioni per i consumatori.
La provenienza del tonno è un fattore importante da considerare poiché influisce sull’impatto ambientale. Altroconsumo suggerisce di prestare attenzione al codice FAO riportato sulla confezione, che indica le zone di pesca preferite per ogni specie di tonno. Le informazioni sul codice FAO consentono ai consumatori di effettuare scelte più consapevoli, tenendo conto dell’eco-sostenibilità delle pratiche di pesca.
Altro aspetto da considerare è il metodo di pesca utilizzato dai produttori. Se possibile, è preferibile optare per il tonno pescato “a canna”, un metodo che riduce al minimo le catture accidentali e limita l’impatto ambientale dell’attività di pesca.
Purtroppo, questa informazione non è sempre specificata sull’etichetta, ma quando disponibile, può influenzare la scelta del consumatore. Le informazioni nutrizionali riportate sull’etichetta sono anch’esse importanti.
Il tonno sott’olio è spesso un alimento processato con un alto contenuto di sale. Tuttavia, sul mercato esistono opzioni con un tenore ridotto di sale, che possono essere preferibili per una dieta equilibrata.
Secondo l’indagine condotta da Altroconsumo, le marche che hanno ottenuto punteggi elevati includono il tonno all’olio d’oliva Rio Mare, pescato a canna, e i filetti di tonno Yellowfin COOP Fiorfiore.
Questi prodotti sono stati riconosciuti come “Migliori del Test”. Inoltre, i filetti di tonno in olio di oliva Ondina (EUROSPIN) sono stati nominati “Miglior Acquisto” per il loro ottimo rapporto qualità-prezzo.
Marche di tonno di ottima qualità:
RIO MARE TONNO ALL’OLIO DI OLIVA PESCATO A CANNA (74 punti);
ANGELO PARODI TRANCIO DI TONNO IN OLIO DI OLIVA (73 punti);
COOP FIORFIORE FILETTI DI TONNO YELLOWFIN (72 punti);
CALLIPO TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (71 punti);
RIO MARE FILODOLIO TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (70 punti);
CARREFOUR CLASSIC TONNO A PINNE GIALLE ALL’OLIO DI OLIVA (70 punti);
CALLIPO FILETTI DI TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (70 punti);
CONSORCIO TONNO IN OLIO DI OLIVA (70 punti);
ONDINA (EUROSPIN) FILETTI DI TONNO IN OLIO DI OLIVA (69 punti);
AS DO MAR FILETTI DI TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (68 punti);
RIO MARE FILETTI DI TONNO LAVORATI A MANO (68 punti);
NOSTROMO TONNO ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BASSO IN SALE (67 punti);
CONAD TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (67 punti);
AS DO MAR TONNO ALL’OLIO DI OLIVA MENO OLIO (67 punti);
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Diciamo addio ai Sofficini Findus, presto spariranno da alcuni supermercati
CONSORCIO FILETTI DI TONNO IN OLIO DI OLIVA (65 punti);
RIO MARE TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (64 punti);
MARUZZELLA TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (63 punti);
ARDEA TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (62 punti);
RIZZOLI FILETTI DI TONNO IN OLIO DI OLIVA (62 punti);
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Hai le calamite sul frigo? Forse faresti molto meglio a toglierle, il motivo
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Pollo giallo vs Pollo bianco, scopri le loro differenze: qual è più salutare?
AS DO MAR TONNO TRANCIO INTERO ALL’OLIO DI OLIVA (59 punti);
MAREBLU TONNO ALL’OLIO DI OLIVA MENO OLIO (55 punti);
NIXE (LIDL) TONNO ALL’OLIO DI OLIVA (55 punti).
Puttanesca con il riciclo, ancora più buona della ricetta classica, altro che bis si sono…
Questa pizza al formaggio aspetto Pasqua per prepararla, accompagna i salumi per tutto il periodo…
Ma chi le compra mai, le pizzottelle di mia nonna sono indiscutibili. Come le riconosco?…
Quali sono gli effetti legati al bere acqua limone e zenzero. Si tratta di qualcosa…
Ho imparato la ricetta del lievito madre, ideale per casatielli, focacce e pizze pasquali, mia…
La mia frolla salata é imbattibile, la preparo adesso così ho gli antipasti salvi per…